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Rifiuti nucleari in Puglia: Popolari con Emiliano, ‘Mappa vergognosa’

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“La mappa è vergognosa anche perché individua la maggior parte delle aree idonee allo stoccaggio nel Mezzogiorno del nostro Paese”, così Gianni Stea, assessore al Personale e già assessore all’Ambiente della Regione Puglia, insieme al capogruppo Massimiliano STELLATO e a tutti i consiglieri regionali dei “Popolari con Emiliano”, boccia senza se e senza ma la Cnapi, la Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee a ospitare il deposito nazionale dei rifiuti radioattivi. “Tra le 66 aree che sono state selezionate per il deposito di rifiuti radioattivi italiani di bassa e media attività ci sono anche la Puglia e la Basilicata con i siti di Genzano di Lucania (Pz), Matera, Irsina (Pz), Acerenza (Pz), Oppido Lucano (Pz), Bernalda (Mt), Montescaglioso (Mt), Montalbano Jonico (Mt); Gravina in Puglia (Ba), Altamura (Ba), LATERZA (TA). Non solo località tutelate dall’Unesco come patrimonio mondiale storico, artistico e paesaggistico, ma anche ampie aree che si trovano, come quelle pugliesi, all’interno o a ridosso del Parco Nazionale dell’Alta Murgia. A questa, che noi riteniamo una provocazione, diciamo NO e siamo pronti, noi Popolari con Emiliano, ad alzare le barricate per respingere al mittente veleni che non ci appartengono. La Puglia non può e non deve diventare centro di stoccaggio dei rifiuti nucleari e non può accettare l’idea di scelte calate dall’alto. Riteniamo fondamentale, sul tema ambientale ancora più che su altri, un pieno confronto tra Governo nazionale, Governi Regionali e le comunità locali interessate. La Puglia, che si è distinta negli anni per le ingenti risorse impegnate a tutela dell’ambiente, non sarà mai una terra dei fuochi”. (Gianni STEA – Massimiliano STELLATO E Gruppo POPOLARI con EMILIANO – Regione PUGLIA)